Questi potenti concentrati hanno molteplici effetti e metodi di applicazione, a seconda della pianta che viene scelta. Per aromaterapia, si possono scegliere le piante utili agli effetti desiderati (rilassante, calmante, energizzante, antidepressivo, rinvigorente, ecc.) e mettere qualche goccia dell’olio essenziale scelto (assicurarsi sempre che sia ottenuto da distillazione in corrente di vapore, solo così l’olio sarà davvero puro) in un diffusore per ambiente; l’aria si riempirà delle sostanze volatili presenti nell’olio e farà in breve effetto su chi la respira.
E’ possibile anche diluire qualche goccia di olio essenziale in un qualsiasi tipo di olio e massaggiarlo poi sulle tempie, sotto alle narici e sui polsi, anche in questo modo l’effetto aromaterapico è garantito. Questo metodo si può usare anche su parti del corpo dolenti, avendo cura di scegliere l’olio appropriato al disturbo, di miscelarlo con un olio vettore e massaggiarlo sulla parte dolente. Gli oli essenziali puri, cioè distillati in corrente di vapore, possono essere anche ingeriti, sempre diluiti in un cucchiaino di olio o miele.
C'è poi chi versa qualche goccia di olio essenziale nell'acqua della vasca, prima d'immergersi, sebbene gli oli non siano solubili in acqua, senz'altro emaneranno il loro meraviglioso profumo e l'azione aromaterapica anche in questo caso sarà garantita. Infine, gli oli essenziali puri possono essere impiegati anche in cucina per insaporire le pietanze, si consiglia di aggiungerne poche gocce a cottura ultimata in quanto termolabili, ottimi anche su cibi freddi o insalate.







